Il tuo computer per combattere il Coronavirus

Mentre il mondo si preoccupa della diffusione del Covid-19 e adotta misure di prevenzione sempre più drastiche nel tentativo di contenere l’epidemia, su un’altro fronte, scientifico e tecnologico, si combatte per trovare terapie efficaci contro il Coronavirus. Nel XXI secolo, la lotta contro la “pandemia”, la si combatte anche nella vita quotidiana di ognuno di noi. Ma non ti parlerò delle norme di comportamento che oramai conoscono anche i sassi. Tutti infatti, oggi, possiamo dare il nostro contributo alla ricerca. Come? Possiamo contribuire mettendo a disposizione parte delle risorse inutilizzate dei nostri computer per velocizzare il processo di studio di varie malattie, tra cui ora c’è anche il Covid-19.

Il progetto Folding@Home

Il progetto, del Pande Lab della Stanford University si chiama Folding@home (FAH), che è anche il nome del software da scaricare ed installare sul proprio dispositivo per poter partecipare. Lo scopo è quello di unire le forze di milioni di pc, messi a disposizione dai volontari di tutto il mondo, per simulare e studiare l’errato processo di ripiegamento delle proteine da cui derivano molte malattie e sviluppare nuovi farmaci in generale.

I risultati delle ricerche verranno poi diffusi attraverso pubblicazioni e discussioni nelle conferenze pubbliche.

Il tuo computer contro il Coronavirus 001
Copyrighted, https://it.wikipedia.org/w/index.php?curid=1844065

Le proteine sono lunghe catene di amminoacidi legati l’uno all’altro. Essi sono alla base del funzionamento della biologia. Come Enzimi, sono la forza trainante di tutte le reazioni biochimiche. Come elementi strutturali, sono alla base della costituzione delle ossa, dei capelli, dei muscoli, della pelle e dei vasi sanguigni. Fungono poi da anticorpi, consentendo al sistema immunitario di sbarazzarsi degli invasori.

Ma, le informazioni attuali sulla proteina, su cosa fa ed in che modo lo fa, sono ancora poche. Per svolgere la propria funzione, le proteine devono assumere una forma particolare, nota anche come “piega”. Esse sono delle macchine davvero sorprendenti che si assemblano da sole prima di svolgere il loro lavoro. Questo auto-assemblaggio si chiama “pieghevole”.

L’errato ripiegamento delle proteine si ritiene essere la causa di molte malattie come la BSE (sindrome della mucca pazza), il morbo di Alzheimer, la fibrosi cistica ecc… Quando le proteine si ripiegano male, possono aggregarsi (“aggregato“). Questi ciuffi possono accumularsi nel cervello, dove si ritiene causino la mucca pazza o il morbo di Alzheimer.

Il Covid-19

Dal Blog di F@H:

Stiamo simulando la dinamica delle proteine COVID-19 per cercare nuove opportunità terapeutiche“.
Le proteine sono macchine molecolari che svolgono funzioni vitali come: i sensi (es.:  gusto ed olfatto); contrazioni muscolari e metabolismo. Il modo in cui sono disposte e si muovono, determina la loro funzione. In questo caso i componenti sono atomi.

I virus hanno anche delle proteine che usano per sopprimere il nostro sistema immunitario e riprodursi.

Per aiutare a combattere il Coronavirus, vogliamo capire come funzionano queste proteine virali e come possiamo progettare terapie per fermarle.

La nostra specialità consiste nell’uso di simulazioni al computer per comprendere le parti mobili delle proteine. Osservare come gli atomi di una proteina si muovono l’uno rispetto all’altro è importante perchè cattura informazioni preziose, inaccessibili con qualsiasi altro mezzo.

Prendendo le strutture sperimentali come punti di partenza, possiamo simulare come si muovono tutti gli atomi nella proteina, arrivando dove le sperimentazioni non possono.

Fonte ed articolo completo (in inglese): foldingathome.org

Come puoi contribuire a F@H?

  • Per contribuire al progetto, vai sul sito ufficiale (CLICCA QUI’), clicca sul pulsante DOWNLOAD.
  • Il sito rileverà il sistema operativo che stai usando e ti proporrà la giusta versione del software da scaricare.
  • Ora, fai partire l’installer e clicca sempre avanti. Al termine, clicca su “Finish” ed avvia il programma.
  • Se il firewall ti chiede se vuoi consentire l’accesso del programma ad internet, clicca “Consenti accesso“. La spunta deve essere solo su “Reti private….“.
  • Ora, non avrai subito davanti a te un interfaccia ma, se guardi nella barra strumenti, in basso a destra, noterai l’icona di F@H.
  • Cliccandoci sopra col tasto sinistro o destro del mouse, apparirà il menù a cascata.
  • Dal menù, cliccando su “Web Control“, dopo pochi istanti, partirà l’interfaccia web del programma dal browser, con i vari controlli ed opzioni.
  • Da quì, puoi selezionare a quale tipo di ricerca vuoi contribuire.
  • IMPORTANTE: se vuoi partecipare alla ricerca sul Covid-19, lascia la selezione su “Any disease“!
  • Se vuoi, puoi modificare la tua identità, in alto a destra, scegliendo un nome.
  • In basso, potrai scegliere quante risorse del tuo pc dedicare tra: Full (il massimo); Medium (intermedio); Light (il minimo).
  • Infine, potrai selezionare se contribuire mentre usi il computer (When i’m working) oppure quando non lo stai usando (Only when idle).
Il tuo computer contro il Coronavirus 002
Clicca sull'immagine per lo zoom

C’è anche un interfaccia avanzata del programma, raggiungibile sempre dal menù a cascata, cliccando su “Advanced Control“. Tuttavia, se non sei particolarmente esperto, ti consiglio di utilizzare quella base.

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